quattro ragazze in fuga. una città che divora. un bar chiamato lemon. una storia impossibile da dimenticare. nella cornice della vita notturna di tokyo negli anni novanta e delle realtà criminali che coinvolgono gli strati sociali più poveri della società giapponese, quattro amiche combattono per la propria libertà, indipendenza e sopravvivenza. un romanzo elettrizzante che tratteggia vividi ritratti femminili ed esplora, da varie prospettive, il rapporto tra fatti e memoria, tra vittima e carnefice, tra individuo e società. hana ha quarant’anni e, mentre la pandemia di covid-19 sta per abbattersi sul mondo, viene a sapere per caso che kimiko, la sua kimiko, è finita nei guai con la giustizia. la notizia la riporta a quando adolescente, cresciuta senza padre, confinata con sua madre in un minuscolo alloggio popolare nella periferia di tokyo, tormentata dalle ristrettezze economiche e da un generale senso di insicurezza, aveva incontrato per la prima volta kimiko, un’adulta che però sapeva parlare la lingua dei giovani e prendersi cura degli altri, un faro di speranza nel grigio mondo di hana. insieme aprono il lemon, un bar che, nonostante l’ambiente un po’ malandato e la clientela a tratti equivoca, diventa per hana un rifugio e un’occasione di riscatto. e quando il destino mette sulla sua strada ran e momoko, altre due ragazze un po’ ammaccate dalla vita, hana improvvisamente sente di avere un lavoro che ama, sorelle con cui condividere le sue giornate e la scintillante promessa di un futuro economicamente sicuro. si sente benedetta dalla fortuna. si sente invincibile. ma nella tokyo notturna degli anni novanta nulla è come sembra e presto tutte le speranze, l’ottimismo e la determinazione di hana verranno messi a dura prova.