su che frequenza viaggia il cuore? cesare rinaldi non ne ha idea, l'amore non fa più parte della sua vita da molto tempo: da quando si è lasciato alle spalle il paese in cui è nato, sulle colline toscane, e si è trasferito a milano per rifugiarsi in una vita che non gli appartiene. promettente scrittore, lavora in una piccola casa editrice, ma il suo vero talento è un altro: scappare. cesare scappa dall'ambizione, dalle responsabilità, dai sentimenti e soprattutto da sé stesso. un giorno, però, dopo anni trascorsi sui libri a leggere le storie degli altri, è costretto a riscrivere la sua, di storia. è zia ada a chiamarlo per dirgli che suo padre è morto, l'azienda vinicola di famiglia è sull'orlo del fallimento, e lui è l'unico che può sistemare le cose. così, dopo più di dieci anni, fa ritorno a casa. il rientro in toscana è doloroso e lo mette di fronte a tutto ciò da cui era fuggito: i silenzi, le colpe, i ricordi, ma soprattutto alessandra, la donna che ha amato e abbandonato all'altare. solo, tra l'odore di umido, polvere e mosto, si ritrova ad affrontare il passato. a guidarlo è una psicologa incontrata quasi per caso, che riesce a insegnargli come gestire il cuore. grazie a lei, cesare impara a viaggiare su una nuova frequenza: la frequenza dell'amore, l'unica che potrebbe cambiare la musica di tutta la sua vita. tra giorni di vendemmia, notti che profumano di desiderio e baci rubati tra i filari, cesare dovrà affrontare il bivio più grande: scappare ancora, o finalmente restare. una storia che parla di seconde occasioni e di ritorni, per ricordarci che ci sono luoghi che non smettono mai di chiamarci, anche quando facciamo di tutto per dimenticarli. e amori che, per quanto lontani, continuano a vivere nel punto esatto in cui li abbiamo lasciati.